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giovedì 13 febbraio 2014
lunedì 27 giugno 2011
Lauda Sion Salvatorem
Il Lauda Sion Salvatorem è una sequenza della tradizione cristiana cattolica.
In essa è contenuta una esaustiva catechesi eucaristica: viene espresso il dogma della transustanziazione e spiegata la presenza completa di Cristo in ogni specie.
E' attribuita a San Tommaso d'Aquino (che la compose attorno al 1264, su richiesta di Papa Urbano IV), pur con numerose contestazioni: nel XVII secolo i Gesuiti generarono in proposito un'accesa discussione coi Domenicani.
Nella liturgia costituisce una delle cinque sequenze conservatesi dopo la codificazione del Concilio di Trento.
Trattando il tema eucaristico, trova la sua collocazione naturale nella messa della solennità del Corpus Domini: può essere cantata anche in forma breve con l'esecuzione della sola parte finale Ecce panis angelorum.
Potete trovare lo spartito Per approfondire le sequenze: examenapium
domenica 3 aprile 2011
Pange lingua
Scritto da S. Tommaso d'Aquino (1225-1274) per la solennità del Corpus Domini, istituita nel 1264 in seguito agli eventi miracolosi di Bolsena, è considerato il più bello fra gli inni dell'Aquinate ed uno dei sette grandi inni della Chiesa.
Oltre alla solennità del Corpus Domini, questo inno viene cantato durante la liturgia del giovedì Santo.
Il testo si rifà al precedente omonimo "Pange Lingua" composto circa sette secoli prima da Venanzio Fortunato.
Si ritiene che il ritmo del Pange Lingua derivi da una marcia delle legioni di Cesare: "Ecce, Caesar nunc triumphat qui subegit Gallias."
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