Il Veni Sancte Spiritus è una delle cinque sequenze e viene cantata durante la messa di Pentecoste.
La Sequenza è un canto strofico che perlopiù si canta quale prolungamento dell'Alleluia. Nella forma classica (sec. IX-X) la sequenza prevede due strofe isolate all"inizio e alla fine, mentre all"interno le strofe sono appaiate e sono cantate con una melodia che si ripete in ogni coppia (a bb cc dd ... z).
Ave verum corpus – spesso semplicemente citato come Ave verum - è un canto eucaristico, da eseguire durante l'elevazione: esso infatti proclama la fede dell'assemblea nella presenza del corpo di Gesù nel sacramento dell'Eucarestia.
Risale al XIV secolo ed è stato attribuito a papa Innocenzo III, Innocenzo IV e Innocenzo VI, da un manoscritto dell'Abbazia di Reichenau..
Il testo è tramandato con qualche variazione:
al v. 1 : de Maria Virgine - ex maria Virgine
al v. 3 : fluxit aqua et sanguine – unda fluxit et sanguine
al v. 4 : mortis in examine – in mortis examine
Ha ispirato numerosi musicisti: la versione più famosa è quella di W.A.Mozart.
Il Lauda Sion Salvatorem è una sequenza della tradizione cristiana cattolica.
In essa è contenuta una esaustiva catechesi eucaristica: viene espresso il dogma della transustanziazione e spiegata la presenza completa di Cristo in ogni specie.
E' attribuita a San Tommaso d'Aquino (che la compose attorno al 1264, su richiesta di Papa Urbano IV), pur con numerose contestazioni: nel XVII secolo i Gesuiti generarono in proposito un'accesa discussione coi Domenicani.
Nella liturgia costituisce una delle cinque sequenze conservatesi dopo la codificazione del Concilio di Trento.
Trattando il tema eucaristico, trova la sua collocazione naturale nella messa della solennità del Corpus Domini: può essere cantata anche in forma breve con l'esecuzione della sola parte finale Ecce panis angelorum.